Nasce la rubrica: SCATTATEdaTE

SCATTATEdaTE - consigli pratici per non-fotografi

Le immagini, oggi più che mai, sono il modo di comunicare più rapido e usato. Comunicare con le immagini è anche molto immediato e diretto, attraverso una foto è possibile esprimere subito un concetto, un sentimento, un fatto o un'idea che, espresso a parole, avrebbe occupato mezza pagina o due ore di discorso...

Questo però non significa che tutti sappiano comunicare efficacemente con le immagini, anzi... anche se la foto è il mezzo per comunicare più usato in questo tempo, molto pochi sanno usarlo nel modo corretto. Si può dire che la maggior parte delle persone non sappia scrivere o leggere nel modo più giusto!
"Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fotografia sarà l'analfabeta del futuro" questo lo diceva quel genio di Walter Benjamin all'inizio del 1900, e non poteva azzeccarci di più!
Ecco perchè oggi nasce...... la mia nuova rubrica "SCATTATEdaTE-consigli pratici per non-fotografi". A questa seguiranno altri articoli in cui dispenserò pochi e semplici consigli per fare delle foto che almeno non vengano fraintese!!! Per ricevere questi consigli in anteprima rispetto agli altri, senza perdere neanche una puntata, senza sforzo e dritti dritti nella casella di posta, ci si può iscrivere alla newsletter in questo sito: http://www.francescalti.photo/newsletter.
Altrimenti conviene stare connessi e reattivi, soprattutto voi che vi dilettate a postare sui social fotografie per comunicare che state facendo questo o quello, che il vostro umore di oggi è così o colà e soprattutto se le fotografie che fate col vostro cellulare e postate sulle vostre pagine Facebook o Instagram sono legate alle vostre attività di professionisti o artigiani o produttori o agricoltori ecc....

Qui potete trovare tre dritte alla volta per migliorare nella vostra comunicazione, per essere in grado di restituire esattamente l'atmosfera che state vivendo o la vostra filosofia o quella del prodotto che state cercando di vendere. Ottimo, no?
Partiamo adesso, dalle basi proprio:

-1 se ciò che volete immortalare è la vostra fidanzata, la mamma, il vigile urbano che vi fa la multa (magari evitate), la vostra parrucchiera di fiducia, il meccanico che vi ha sistemato la marmitta, il vostro amico del cuore con cui state passando una giornatona sulla sci ecc.... buona pratica è farlo stare tutto nella foto! O meglio la persona è intera, cerchiamo di mostrarla intera senza far sorgere dubbi a chi guarda, se possieda i piedi, o la fronte, o entrambe le mani! Una bella foto di una persona con tutti gli arti visibili e non tagliati è già un passo avanti e un utente qualunque la guarderà per 1/500 di secondo anzichè per 1/1000, che è già il doppio del tempo, UAU! Per fotografare le persone ci sono anche altre tipologie di inquadrature, il cinema ce lo insegna, ma per ora fermiamoci qui.

-2 fotografare col cellulare è molto semplice, basta schiacciare e tutto viene benissimo, contrasto giusto, colori bellissimi, luce fantastica! Ma... anche la fotocamera del cellulare ha dei limiti, come è giusto che sia, se vi trovate all'interno di una stanza, o verso l'imbrunire o addirittura di notte noterete che il vostro soggetto non è più così nitido, viene mosso e sgranato. Questo perchè: siamo in una situazione di poca luminosità e il nostro mezzo super tecnologico se ne accorge e dunque imposta immediatamente tutti i parametri per poter sopperire a questa mancanza di luce che non permette di far impressionare "cose" sul sensore digitale. Tra questi parametri c'è la lunghezza dello scatto, ovvero quanto tempo rimane aperto il "buchino" che fa entrare la luce nel cellulare per permettere di fare la foto. Essendoci poca luce questo "buchino" rimane aperto un bel po' di tempo per poter raccogliere tutta la luce che gli serve e questo lungo tempo fa sì che, se state fotografando vostro figlio che va in bici questo verrà mosso e non nitido.

Una soluzione al problema è usare il flash del cellulare. Il flash del cellulare però non è una cosa bella... è diretto, non è regolabile (tranne forse nei cellulari con una fotocamera avanzata, ma bisogna saper entrare nelle impostazioni), modifica i colori, ovviamente anche la luce e dunque se vi piace tanto l'atmosfera del momento data dal sole che scende questa verrà brutalmente annullata dalla vostra sparaflesciata al bambino in bici di cui sopra! Ma se ci tenete tanto a cogliere l'attimo e avere il ricordo è un compromesso da accettare.
Per quanto riguarda lo sgranamento c'è proprio poco da fare, anche quello è una conseguenza della condizione poco luminosa, chi ha l'età probabilmente si ricorda che anche le pellicole usate per le foto in interni o di sera partorivano fotografie sgranate, era una grana un po' più armoniosa, ma quello era....
In sintesi se avete poca luce ma volete fare una bella fotografia cercate tutte le luci che avete e accendetele, puntatele sul vostro soggetto, uscite al sole (anche se non c'è il sole), usate il flash con parsimonia oppure non scattate e aspettate condizioni migliori!

-3 anche la messa a fuoco è importante, importantissima!!! In particolare se state fotografando un vostro prodotto o qualcosa che vendete, questo deve essere nitido e ben visibile! In ogni fotografia c'è un messaggio che deve passare, se il messaggio è sfocato va da sé che l'immagine non comunica.
In genere i cellulari hanno una messa a fuoco automatica molto efficiente, se così non fosse e il vostro soggetto importante non rimane a fuoco nello schermo, basta toccare col dito quella parte di schermo, e la messa a fuoco (e anche l'esposizione, ma non è questo il momento di parlarne) si imposterà sull'oggetto che avete toccato, se ancora non rimane a fuoco allontanatevi un pelo!

Per oggi è tutto. Al prossimo articolo!

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